Fiorello sbotta contro la Rai per il Teatro delle Vittorie e sorprende tutti con una proposta “indecente” rivolta a Pier Silvio Berlusconi.
Se qualche mese fa si parlava di uno scontro tra Mediaset e Fiorello, oggi il conduttore siciliano sorprende tutti con una proposta indecente rivolta direttamente a Pier Silvio Berlusconi dal suo programma La Pennicanza. Al centro della vicenda c’è ancora il futuro del Teatro delle Vittorie di Roma, la storica struttura che la Rai avrebbe deciso di mettere in vendita.

Fiorello amareggiato per il destino del Teatro delle Vittorie
Il Teatro delle Vittorie rappresenta uno dei simboli storici della Rai e la televisione italiana. Nel corso degli anni ha ospitato grandi protagonisti dello spettacolo e numerosi programmi diventati iconici per il pubblico.
La notizia della possibile vendita della struttura ha provocato la reazione di molti personaggi del mondo dello spettacolo e tra i più critici c’è stato proprio Fiorello. Lo showman ha spiegato di voler continuare a parlare della vicenda fino a quando qualcosa non cambierà davvero.
“Io parlerò sempre del teatro delle Vittorie, lo farò fino a quando qualcosa cambierà . Io so che qualcosa si sta muovendo, ma non nella Rai, ma terzi si stanno muovendo. Qualcuno potrebbe comprarlo, non per farci un supermercato, ma sempre qualcosa che ha a che fare con l’arte, ma non resterà in Rai“, ha dichiarato a La Pennicanza.
La proposta inaspettata a Pier Silvio Berlusconi
Con il suo consueto tono ironico, Fiorello ha chiamato in causa l’amministratore delegato di Mediaset dicendo: “Pier Silvio… mi rivolgo a te, sette milioni per te cosa sono? La paghetta che ti davano“.
Lo showman ha poi aggiunto: “Sono sette milioni per l’acquisto e altri sette per rimetterlo a nuovo, poi Mediaset ci farebbe gli spettacoli. Questa sarebbe una cosa meravigliosa“. A incuriosire il pubblico sono state soprattutto le parole finali del conduttore: “Se Mediaset acquista il Teatro delle Vittorie, io… cosa faccio? Potrei fare… Lo dirò un’altra volta“.
La possibilità di una collaborazione con il Biscione suona quasi come una proposta “indecente” per il figlio di Silvio Berlusconi, che in passato aveva ammesso: “Fiorello? L’unica critica che posso fargli è che dovrebbe venire a fare televisione da noi“.